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sabato 14 settembre 2013

Ai Pumas manca ancora qualcosa

Finisce 14 a 13 Australia Argentina, ma a dispetto del risultato la partita è noiosa fino alla meta dei Pumas che li porta a un punto dalla prima vittoria nel Championship.

Sicuramente il meteo non favorisce il gioco dei Wallabies, che a sorpresa non schierano Genia, ma sicuramente non possono attaccarsi solo a questo. Gioco confuso, poca aggressività, salva la partita la meta di Folau che sfrutta una brutta difesa argentina e il solito piede di Lealiifano, anche se non precisissimo a causa del forte vento.

I Pumas si svegliano nel secondo tempo, quando esce la loro aggressività e il loro carattere, ma a questa squadra manca molta tecnica e, a mio avviso, la scelta nelle fasi importanti (ad esempio quando Lobbe decide di provare a segnare invece di prendere 3 punti in varie occasioni).

Australia che vince ma non convince assolutamente e sicuramente deve mettere a punto qualcosina. Cooper non è incisivo e come al solito alcune scelte di gioco sarebbero da punire con un bello scappellotto, ma anche con l'entrata di Toomua la musica non cambia di molto.

Spero che la prossima partita sia più interessante, magari risparmiata dal meteo. L'Argentina deve mettersi in testa che può veramente arrivare alla prima vittoria e crederci anche in campo con convinzione e lucidità!

Gli Springboks sbagliano la partita da non sbagliare

Già... i campioni si vedono nei momenti importanti e questo era il momento migliore per il Sudafrica che spreca malamente la partita che doveva vincere a tutti i costi.

Dominio All Blacks che perdono subito Carter per un'entrata dura di Du Plessis che viene ammonito, ingiustamente. Da li inizia il vero dominio dei neozelandesi e la disperazione sudafricana.
Nonostante la superiorità Springboks in mischia, gli All Blacks resistono e reggono sin dall'inizio e quando Du Plessis riceve il secondo giallo, questa volta meritatissimo, la partita si mette male per i sudafricani. Dominio tecnico e nel gioco al piede della Nuova Zelanda che riesce sempre a mettere in difficoltà e sotto pressione la squadra avversaria.

Dopo il rosso, Nuova Zelanda sempre all'attacco e Sudafrica che mette tutte le energie rimaste nella difesa che alla fine cede e concede il bonus agli All Blacks.
Questa squadra non ha punti deboli: esce Carter, entra Barret che fa una buonissima partita sotto l'aspetto del gioco, anche se non è assolutamente preciso dal piazzino.
Brutto finale dei neozelandesi che riescono a rimanere in inferiorità numerica per vari falli antiprofessionali.
Bellissima la meta finale degli Springboks, sicuramente la più bella della partita!

Finisce 15 a 29 All Blacks che si confermano primi nel ranking e nel Rugby Championship.

Non vedo l'ora di vedermi il ritorno in Sudafrica, sarà sicuramente un'altra partita da non perdere!

sabato 7 settembre 2013

Non basta Treviso...

Treviso perde la prima in casa con gli Ospreys 19-24. Meritano i gallesi, ma la squadra che abbiamo visto in campo è davvero bella! 14 giocatori su 15 della formazione iniziale sono o sono stati nazionali italiani e il quindicesimo è Brendan Williams, che ormai parla il dialetto padovano.

Gallesi che sono più efficaci e incisivi, sfruttano ogni incertezza degli avversari e quando affondano fanno paura. Biggar sbaglia poco e quando usa il piede mette sempre in difficoltà la squadra italiana. Da sottolineare anche la bella partita di Tebaldi, ex mediano delle Zebre che esordisce bene con la sua nuova squadra, con una prestazione per niente male; suo l'up & under che porta alla meta di John, complice l'insicurezza di McLean.

Come dicevo, non male la prestazione di Benetton che si dimostra una squadra organizzata anche se commette troppi errori in questa partita e sono proprio quelli che decidono il risultato. Con qualche miglioramento credo possano essere in grado di sognare i play off.
Di Bernardo non eccezionale se devo dire la mia... troppi passaggi sbagliati e non incisivo al piede.
Treviso poteva evitare molti errori, anche se si può capire nella prima partita della stagione, ma nel complesso una buona prestazione che poteva finire meglio.
Efficaci con le mall, organizzate alla perfezione dal pacchetto, che portano all'unica meta trevigiana. Da rivedere la mischia chiusa.

Insomma molti sono i margini di miglioramento ma la partenza non è niente male secondo me!

Anche gli Springbocks si confermano

Anche il Sudafrica batte l'Australia 38-12 e vola in testa alla classifica grazie al punto di bonus conquistato oggi.
Vittoria quasi storica per la formazione sudafricana che non vinceva in Australia da un pezzo.

Springbocks tecnicamente impeccabili e Australia che, ancora una volta, sbaglia troppo. Più volte vicini alla meta, non riescono a segnare a causa di errori banali.
Torna Cooper dal primo minuto ma non fa la differenza, anzi commette anche un grave errore che porta alla meta di Le Roux.
Sudafrica superiore in tutti gli aspetti: mischia, touche, trequarti, gioco al piede... Australia che non può che subire tutto questo e inchinarsi ai sudafricani.

Non vedo bene quest'Australia, che manca di quell'imprevedibilità e quella capacità di segnare che le avevano fatto guadagnare il terzo posto del ranking, che ora appartiene all'Inghilterra. Sembra chiaro che si giocheranno il terzo posto nel torneo con i Pumas e credo che non sarà una passeggiata...

Per quanto riguarda gli Springbocks, non vedo l'ora di vedere la partitona della settimana prossima contro gli All Blacks! Sicuramente hanno tutte le carte per giocarsi la partita e questa sì che è la prima partita decisiva per il torneo!
 
Insomma questo Rugby Championship, come previsto, si è diviso in due: da una parte i mostri sudafricani e neozelandesi e dall'altra le fatiche di Australia e Argentina. Il prossimo turno sarà sicuramente il più interessante ed equilibrato, impossibile perderselo!

All Blacks non brillanti vincono ancora

Non la migliore Nuova Zelanda; Pumas che danno tutto, ma non basta a fermare l'armata nera!

Bell'inizio dell'Argentina che mette sotto gli avversari con un pressing degno della loro fama, ma serve ben altro per mettere in difficoltà questi All Blacks.
La pioggia, sicuramente non aiuta il bel gioco, che più che altro si sviluppa al piede... e qui ci sono le notizie: Carter usa il piede perfettamente nelle fasi di gioco, ma sbaglia molto dal piazzino. Anche Dagg commette qualche errore di presa che favorisce gli argentini che possono vantarsi di aver messo sotto la mischia neozelandese per tutta la partita.

Aaron Smith eccezionale, sia per le 2 mete che per tutto il resto, veloce, elettrico, perfetto metronomo della sua squadra. Più volte mette in difficoltà la difesa argentina con i suoi attacchi rapidi e inaspettati.
Da sottolineare sicuramente anche la partita di Luatua per gli All Blacks e il ritorno di Lobbe che comanda e traina la perfetta mischia argentina di oggi.

Esordio di Saili non eccellente, macchiato dall'errore che porta alla meta i Pumas, ma capace di reagire e di portare a termine la partita bene, attaccando la linea dei trequarti argentini facendo metri e mettendoli in difficoltà in qualche occasione.
Speriamo non sia grave l'infortunio di Richie McCaw, uscito nel secondo tempo per una brutta mossa del suo ginocchio sinistro, finito sotto chili di rugbisti...

Insomma, questa squadra continua a vincere anche quando non rende al 100% delle sue capacità. Vedo difficile battere gli All Blacks in questo Rugby Championship...

giovedì 5 settembre 2013

Due parole su un giocatore: Will Genia

In attesa delle sfide di sabato di Rugby Championship, continuiamo ad analizzare i giocatori di rilevanza delle squadre partecipanti.

Per quanto riguarda l'Australia, sicuramente il giocatore più importante è il mediano Genia, anche se qualche amico vorrebbe che parlassi di Quade Cooper, forse più spettacolare ma sicuramente meno incisivo.
Sicuramente le prime due partite di Genia non sono state brillanti, ma le qualità di questo giocatore sono indiscutibili!

Classe '88, comincia a giocare a rugby a 15 anni, e il suo talento viene notato subito. Un mediano con spiccatissimo senso del gioco e una rapidità impressionante, conquista la maglia della nazionale australiana con la quale vince il mondiale U19. Ma è il 2011 l'anno per lui più importante, durante il quale conquista il Super 15 con i Reds, vince il Tri Nations con la nazionale e si aggiudica, sempre con l'Australia, il terzo posto nel mondiale. Anche grazie a questi risultati si merita la candidatura a Miglior Giocatore IRB dell'anno, titolo conquistato però da Dusautoir.

Insomma, possiamo dire senza paura che è uno dei mediani di mischia migliori al mondo! Vi lascio con il solito video delle sue magie!


giovedì 29 agosto 2013

Ci lascia uno dei migliori: Cliff Morgan

Si è spento ieri, 28 agosto, Cliff Morgan campione e commentatore di rugby.

Esordisce con il Galles nel 1952 e fa parte della formazione che fece il Grande Slam nello stesso anno.
Nel 1955 gioca per i Bective Rangers, che vengono presto soprannominati "Morgan Rangers".

Sempre nel '55 partecipa al tour dei British Lions in Sudafrica che finisce 2 a 2. Assolutamente protagonista con la meta decisiva nel primo test, viene nominato capitano nella terza partita a causa dell'infortunio di Robin Thompson e in quella partita i Lions guadagnano la seconda vittoria del tour. Si guadagna il soprannome di "Morgan The Magnificent" dai media sudafricani grazie alle sue prestazioni nel tour, anche se la sua ultima partita non è felicissima con una prestazione al di sotto del suo rendimento (anche a causa di un piccolo infortunio alla caviglia) e una sonora sconfitta Lions per 22 a 8.

Si ritira nel 1958 e inizia la sua carriera da commentatore e nel 1973 è proprio lui a commentare la partita del tour dei Barbarians in Nuova Zelanda dove Gareth Edwards, un altro grandissimo, segna quella che è considerata la meta più bella di tutti i tempi.

Se avete voglia di fare qualche lettura, Morgan pubblica anche alcuni libri, tra cui uno nel 1970 "Rugby the great ones" e la sua biografia nel 1996 "Beyond the Fields of Play".
Quando nel 1997 viene creata l'International Rugby Hall of Fame, lui è uno dei primi a farne parte.

Difficile trovare immagini degli anni 50 ma voglio salutarlo con il più bel momento di rugby di tutti i tempi.



mercoledì 28 agosto 2013

Due parole su un giocatore: Richie McCaw

In questa settimana di pausa di Rugby Championship ho pensato di analizzare un giocatore chiave per ogni squadra che partecipa al torneo.
Iniziamo dagli All Blacks.

Ok, potremmo parlare di qualsiasi giocatore, questa sembra davvero una squadra imbattibile ed eccellente in ogni ruolo.
Ma se pensiamo alla Nuova Zelanda non possiamo non pensare a Richie McCaw!

Esordisce nel 2001 con gli All Blacks e da li brucia record su record: primo neozelandese a raggiungere le 100 convocazioni negli All Blacks, maggior numero di convocazioni con la nazionale (118 se non sbaglio), unico rugbista al mondo ad aver raggiunto100 vittorie in partite internazionali!

Con i Crusaders ha fatto parte della formazione che ha vinto 13 partite su 13 in Super 12 nel 2002, impresa decisamente da sottolineare.
Il suo stile è inimitabile: astuto, aggressivo, instancabile, con un carisma degno di un capitano degli All Blacks! Nell'ultima partita contro l'Australia ha perfino guidato l'Haka, onore che solitamente spetta solo a giocatori che hanno sangue Maori.
Alcuni lo giudicano un giocatore "sporco", per ultimo McKenzie, ma come si fa a desiderare un flanker corretto? Più è "sporco", più è forte!

Insomma, c'è solo un modo per descrivere McCaw: IL CAPITANO!


Vi lascio con il solito video tributo; un rugby sempre belle da vedere!



sabato 24 agosto 2013

Una bella Argentina non basta!

Finalmente i Pumas ci fanno vedere la loro grinta! Nonostante la sconfitta (17-22 a favore degli Springboks) sono proprio loro che esprimono il rugby migliore...

Bellissime prestazioni da parte di Sanchez e Amorosino, l'Argentina resta in vantaggio per quasi tutta la partita e sogna la prima vittoria nel Rugby Championship, perde solo a causa di due piazzati dell'infallibile Steyn nel finale.

Sudafrica più essenziale e concreto, Pumas troppo indisciplinati. Una partita che non ha niente a che vedere con quella della settimana scorsa, finalmente vediamo il gioco che sanno fare i sud americani: ritmi altissimi, grinta infinita e palla che non smette mai di vivere, sono queste le armi che deve usare questa squadra!

Ma gli Springboks riescono a distruggere tutto grazie alla loro superiorità fisica, sia in mischia chiusa che in gioco aperto, e al gioco al piede, soprattutto quello di Morné Steyn.
Cinici e più organizzati in difesa, i sudafricani faticano ugualmente a portare a casa la partita, concedendo anche il bonus alla formazione argentina. E' solo grazie a una grande prestazione della mischia, estremamente superiore, che il Sudafrica riesce a vincere questa partita. Grandi prestazioni di Du Plessis ed Etzebeth che sono sicuramente due artefici di questa vittoria.

Che dire? Peccato per i Pumas che sfiorano il colpaccio che forse si meritavano!

Rugby Championship che si prende una pausa la prossima settimana e ci da appuntamento sabato 7 settembre con l'Argentina che sfida gli imbattibili All Blacks e gli Springboks che dovranno giocare molto meglio di oggi per battere i Wallabies!

Gli All Blacks di nuovo superiori

E anche quest'anno la Bledisloe Cup rimane in Nuova Zelanda (27-16 All Blacks). Grande inizio dei Wallabies, ma contro questi All Blacks c'è poco da fare: pochissimi errori e una difesa eccellente, ancora due mete di Ben Smith che fa da terminale di un attacco impeccabile, da ABC del rugby...

Bella partita anche di Taylor con i suoi primi 14 punti in All Blacks, dopo il primo calcio sbagliato più per l'emozione che per altro. Taylor deve uscire per infortunio nel secondo tempo e i neozelandesi perdono la quarta apertura...

Un'Australia che non ha saputo reagire alla partita della settimana scorsa e che, ancora una volta si è fatta mettere sotto, e ha commesso molti errori... Molti i placcaggi sbagliati, ma soprattutto è mancato uno degli uomini chiave della squadra australiana: Genia. Affatto brillante il mediano che non attacca e si fa stoppare tre calci, che a livello internazionale è decisamente troppo. Personalmente anche Toomua non mi è piaciuto molto, ho preferito Cooper, che una volta entrato ha provato a dare un po' di brio all'attacco, anche se probabilmente la stanchezza della squadra ha fatto in modo che non servisse a molto. Bellissima la meta di Folau che intercetta un passaggio terribile di Ma'a Nonu e mette a sedere Dagg con una finta impressionante.

Se dobbiamo trovare un difetto alla partita degli All Blacks, credo che sia proprio la touche, poco precisa e decisamente il punto debole che gli australiani avrebbero dovuto sfruttare.

Insomma anche con tre titolari out, la Nuova Zelanda sembra davvero imbattibile, ma non vediamo l'ora di vederla contro il Sudafrica, che ora possiamo dire che è ufficialmente "La partita" di questo Rugby Championship!

giovedì 22 agosto 2013

Due parole su di me

Volevo dirvi due parole su chi sono, così, tanto per darvi un'idea di chi scrive quello che leggete.
Sono nato a Parma, una delle province emiliane dove il rugby è più diffuso, ed è qui che ho cominciato a giocare all'età di 12 anni (se non ricordo male). Ho fatto tutte le giovanili all'Amatori Parma Rugby dove ho giocato qualche anno di selezione regionale con l'Emilia Romagna. Quando ho cominciato a capire che i miei sogni di arrivare lontano forse erano troppo lontani, ho lasciato il rugby fino a quando L'Amatori Rugby Parma non ha iscritto una squadra al campionato di serie C. Dopo tre anni siamo stati promossi in serie B, ma l'impegno richiesto era molto e forse il mio livello non era da serie B, quindi sono passato allo Stendhal Parma Rugby, dove gioco al momento, sempre nel campionato di serie C, nel ruolo di estremo.
La mia passione per questo sport mi ha portato a voler scrivere le mie opinioni, e nell'era del web 2.0, un blog era l'idea più divertente.
Il mio sogno adesso è che il rugby diventi uno sport seguito e di rilievo anche in Italia e che il livello diventi abbastanza alto per far sì di poter competere a livello internazionale.

Bene, non mi resta che ringraziarvi e continuare a scrivere e scambiare opinioni con voi!!!


Rugby Championship; secondo turno, problemi per gli All Blacks

Sabato ci sarà il secondo turno del Rugby Championship, con il ritorno delle partite viste lo scorso weekend.

All Blacks - Australia si prospetta una partita coi fiocchi!!! Già sabato scorso abbiamo visto una bella partita, anche se dominata dai neozelandesi, ma questa volta la squadra di Hansen ha qualche problema.
Fuori Romano, Cruden e Barrett bisognerà inventarsi qualcosa.


Concentriamoci sul ruolo chiave; con il numero 10 esordio di Tom Taylor, preferito a Slade. Classe 89 riserva di Carter nei Crusaders, penso che la motivazione per il ragazzo sia tanta, oltre all'opportunità di giocare per la squadra più forte del mondo credo ci possano essere altre prospettive... Carter e Cruden sicuramente non giocheranno ancora per qualche settimana, se Taylor giocasse bene sabato potrebbe essere riconfermato per l'andata con l'Argentina per dare a Barrett l'occasione di riprendersi al 100%... Carter ha annunciato i sei mesi sabbatici a gennaio, quindi si prospetta una possibilità di giocare con continuità in una delle squadre di club più forti del Super15.

Insomma una partita da non perdere, equilibrata, All Blacks che vogliono confermarsi i migliori e Australia che vuole compiere l'impresa; grazie alla competitività che contraddistingue questa gara lo spettacolo è assicurato!
Diretta sabato alle 9.35 su SKYsport2.

sabato 17 agosto 2013

Argentina demolita!

I Pumas non tengono il passo del Sudafrica! Tutto facile per gli Springboks che dominano sia in attacco che in difesa... L'Argentina non riesce a farsi quasi mai pericolosa e concede troppo al Sudafrica.

Pumas puniti da molti infortuni degli uomini chiave e dai due cartellini gialli, uno per tempo.

Difficile scegliere l'uomo partita, grandissime prestazioni dei giocatori sudafricani... Steyn sbaglia solo un piazzato nel primo tempo e in campo sbaglia pochissimo, la mischia si impone nonostante il nuovo ingaggio che avrebbe potuto influenzarli dal punto di vista della forza fisica... Insomma non hanno sbagliato davvero niente...

L'Argentina al contrario deve lasciarsi alle spalle questa brutta prestazione e tirare fuori la sua famigerata aggressività se non vuole fare un'altra figuraccia al ritorno...
Una menzione per Conteponi, autore di tutti i punti dei Pumas a 36 anni...

Quindi gli Springboks si confermano la squadra da battere per gli All Blacks, anche se qualche errore lo hanno fatto anche loro... Certo che con un punteggio così la concentrazione può assolutamente calare.



Che partenza! Che rugby All Blacks!

Gli All Blacks stendono l'Australia 47 a 29. Un risultato che arriva per troppi e pesanti errori dei Wallabies che concedono almeno due mete derivate da errori difensivi evitabili; e gli errori contro i neozelandesi si pagano cari!

Nuova Zelanda che usa tutta la sua superiorità tecnica e una difesa infallibile, ad eccezione della palla arrivata a Genia dopo l'errore in touche nei 22 australiani che il mediano trasforma in una corsa di 80 metri terminata con una bellissima meta!

Come previsto, un grandissimo ritorno di Richie McCaw, che a 33 anni si dimostra un giocatore capace di fare la differenza, autore di una delle mete All Blacks.
Anche Cruden, di solito non infallibile dal piazzino, sbaglia solo 2 calci difficili, uno che si schianta sul palo e l'altro che prende il palo e rimbalza sulla traversa.

Per l'Australia forse un troppo emozionato Toomua, rimpiazzato da Cooper nel secondo tempo. Ma anche molti errori dati dall'insesperienza dei giovani australiani. Da sottolineare il solito 100% di Leaalifano dal piazzino.

Chi può fermare questi mostri se continuano a giocare così? Credo nessuno...

Pronti per il Rugby Championship 2013! Pumas

Argentina, li ho tenuti per ultimi perchè sono gli outsider, quelli che vorrei vedere vincere le partite contro tutti i pronostici!!! Vediamo la rosa:

Trequarti: Juan Martín Hernández, Joaquín Tuculet, Horacio Agulla, Lucas González Amorosino, Gonzalo Camacho, Juan Imhoff, Marcelo Bosch, Felipe Contepomi, Santiago Fernández, Nicolás Sánchez, Tomás Cubelli, Martín Landajo

Avanti: Juan Fernández Lobbe, Juan Manuel Leguizamón, Nahuel Lobo, Pablo Matera, Leonardo Senatore, Patricio Albacete, Manuel Carizza, Julio Farías Cabello, Mariano Galarza, Marcos Ayerza, Matías Díaz, Juan Figallo, Agustín Creevy, Eusebio Guiñazú

Contepomi, il veterano, l'eterno. Classe '77 sostituirà Lobbe, fuori per un problema muscolare; vestirà la fascia da capitano nell'incontro inaugurale con il Sudafrica.
Il giocatore che mi piace più di tutti è sicuramente Hernàndez e il suo piede!
Per quanto riguarda gli avanti, dobbiamo menzionare sicuramente Lobbe che non ha bisogno di presentazioni.

Esordio con gli springboks oggi alle 16.50 su SKYsport3


Insomma, gli outsider, la squadra che tutti vorremmo veder vincere!!!

venerdì 16 agosto 2013

Pronti per il Rugby Championship! Wallabies

L'Australia, tanto bella da vedere ma spesso troppo poco efficace... vediamo la rosa:

James Horwill (capt), Albert Anae, Ben Alexander, Adam Ashley-Cooper, Quade Cooper, Nick Cummins, Kane Douglas, Saia Faingaa, Scott Fardy, Israel Folau, Bernard Foley, Will Genia, Liam Gill, Michael Hooper, Sekope Kepu, Tevita Kuridrani, Christian Lealiifano, Ben McCalman, Hugh McMeniman, Jesse Mogg, Stephen Moore, Ben Mowen, James O'Connor, Jake Schatz, Rob Simmons, Scott Sio, James Slipper, Joe Tomane, Matt Toomua, Nic White.

Chissà se Quade Cooper e Genia che ci hanno fatto vedere cose magnifiche si confermeranno questa volta, dopo la prestazione non felicissima delle semifinali di Super 15.
Uno da tenere sicuramente sott'occhio e che mi piace tantissimo è Lealiifano, fortissimo in attacco e fenomenale dal piazzino.
Molti giovani esordienti, vedremo se si scoprirà qualche giovane promessa!

Esordio difficile con gli All Blacks, ma forse è meglio togliersi subito il dente!

Per concludere non la vedo all'altezza di Sudafrica e All Blacks, ma ci faranno sicuramente vedere del buon rugby! Un solo rimpianto: George Smith!


giovedì 15 agosto 2013

Pronti per il Rugby Campionship 2013! Sudafrica

La squadra che parte come vero avversario degli All Blacks.
Vediamo i convocati:

Avanti: Jannie du Plessis, Tendai Mtawarira, Trevor Nyakane, Coenie Oosthuizen, Gurthrö Steenkamp, Bismarck du Plessis, Chiliboy Ralepelle, Adriaan Strauss, Eben Etzebeth, Juandré Kruger, Flip van der Merwe, Franco van der Merwe, Willem Alberts, Marcell Coetzee, Siya Kolisi, Francois Louw, Duane Vermeulen

Trequarti: Fourie du Preez, Ruan Pienaar, Jano Vermaak Piet van Zyl, Pat Lambie, Morné Steyn, Juan de Jongh, Jean de Villiers (c), JJ Engelbrecht, Jan Serfontein, Bjorn Basson, Bryan Habana, Zane Kirchner, Willie le Roux

Sicuramente una formazione che può competere per il primo posto del torneo, anche se un po' meno tecnica della Nuova Zelanda, può contare su giocatori efficaci e un gioco molto aggressivo.
Uno dei giocatori da tenere d'occhio è sicuramente Habana, anche se a me non piace moltissimo, la sua velocità incredibile mette in difficoltà qualunque avversario. Il suo punto debole però è sicuramente la fase difensiva.
Ma attenzione anche al piede di Steyn, potentissimo e preciso, può fare male dal piazzino... ma anche una bordata di sessanta metri che ti rispedisce nei tuoi ventidue non è certo piacevole.
Vi butto lì anche Marcell Coetzee... classe 1991 che promette molto bene.

Insomma hanno tutti i numeri per arrivare tra i primi posti. Esordio contro gli outsider argentini sabato alle 16.55 in diretta su SKYsport3

mercoledì 14 agosto 2013

Pronti per il Rugby Campionship 2013! All Blacks

Ci siamo quasi!!! Sabato inizierà il Rugby Championship. Volevo dare un'occhiata alle quattro squadre una per una...
Cominciamo con i favoriti: gli All Blacks.

Avanti: Dane Coles, Andrew Hore, Keven Mealamu, Wyatt Crockett, Charlie Faumuina, Ben Franks, Owen Franks, Tony Woodcock, Brodie Retallick, Luke Romano, Samuel Whitelock, Sam Cane, Steven Luatua, Richie McCaw (captain), Liam Messam, Kieran Read.

Trequarti: Tawera Kerr-Barlow, TJ Perenara, Aaron Smith, Beauden Barrett, Daniel Carter, Aaron Cruden, Ma’a Nonu, Conrad Smith, Israel Dagg, Charles Piutau, Julian Savea, Ben Smith.

Carter è infortunato e salterà sicuramente i primi due match, ma è pronto a essere sostituito da Cruden che, anche se non penso riuscirà a sostituire Dan dal piazzino, ci ha fatto vedere quanto vale in Super 15.
Ritorna il Capitano McCaw, sicuramente un giocatore da tenere d'occhio dagli avversari e anche dagli spettatori a cui farà sicuramente vedere un gran rugby! 
Faccio anche una menzione a Dagg, che in campionato ha dimostrato di poter preoccupare qualunque squadra.

Primo match contro l'Australia sabato alle 12.05 in diretta su SKYsport2.

Per concludere: come si può non vincere con una squadra così? Rimangono i grandi favoriti, tecnicamente superiori a tutte le altre squadre, vedremo se qualcuno darà del filo da torcere!

lunedì 12 agosto 2013

"Due parole su un giocatore": George Smith


Nell'attesa del Rugby Championship che inizierà questo weekend, volevo spendere 2 parole su George Smith.

Lo abbiamo visto arrivare in finale di Super 15 con i Brumbies da protagonista; un ragazzino di 33 anni che brillava nella mischia della squadra australiana.
Grinta, tecnica, placcaggi, non gli manca niente... 

Arrivato in prestito ai Brumbies a gennaio, si è preso una maglia da titolare (complice l'infortunio di Pocock) e l'ha onorata al punto di guadagnarsi la sua decima medaglia come miglior giocatore della squadra (Brett Robinson Palyer's Player).

Oltre la soddisfazione a livello di club, è stato richiamato anche in nazionale, dopo essersi ritirato nel 2010, per le partite dell'Australia contro i British and Irish Lions, dove non è stato troppo fortunato: salta i primi 2 match per infortunio e parte titolare nel terzo, ma dopo pochi minuti dall'inizio della partita si scontra con Richard Hibbard e perde i sensi. Cosa fa' quindi? Voi direte, scende e corre in ospedale... No, scende, gli escludono il trauma cranico e torna in campo; anche se non autore di una bellissima partita.

Correggetemi se sbaglio ma lui è il primo "Grillotalpa" di Munari!

Insomma, un campione a 360 gradi, un lottatore e un giocatore di grande tecnica... altri commenti? 
Vi lascio con il solito video che non lascia spazio a commenti...



venerdì 9 agosto 2013

Una pausa per Carter

Dopo Richie McCaw è Dan Carter che, a inizio 2014, usufruirà della pausa sabbatica prevista dal suo contratto.


Dove giocherà? Possiamo sognare di vederlo giocare in Italia o in Europa? Voci dicono che tornerà a giocare a Southbridge, ma lui stesso ha smentito, dichiarando che in questi 6 mesi non giocherà a rugby.


Probabilmente si occuperà della sua famiglia, ma io non perdo le speranze di continuare a vederlo giocare!
Si era anche parlato di un "programma aperture" in Italia... non si sa mai che lo vedremo in veste di trainer!!!



Chi vivrà vedrà, nel frattempo vi propongo una bella intervista di The Press, dove Carter spiega come Richie McCaw è stato d'ispirazione per la sua decisione, parla di cosa farà in questi mesi di stop e offre qualche riga di punto di vista dei coach di Crusaders e All Blacks: Dan Carter confirms sabbatical

E il solito video da brividi!!!




giovedì 8 agosto 2013

Due parole su un giocatore: Jonny Wilkinson

Ancora una volta mi ritrovo a darvi la mia modesta opinione su un grandissimo giocatore (potrei quasi farla diventare una mini rubrica).
Parliamo di Jonny Wilkinson, anche se forse non ce ne sarebbe bisogno...

Lasciamo perdere tutti i suoi record che potete leggere su Wikipedia, volevo sottolineare come questo giocatore sia capace di mantenere la freddezza in qualunque momento, capace di risollevarsi dopo numerosi infortuni, mi colpì nel 2007, quando dopo 3 anni di assenza dalla nazionale viene riconvocato e, all'esordio contro la scozia, scende in campo e segna 27 punti su 42...

Mancino, vince il mondiale 2003 con un drop di dx all'ultimo minuto... questo è quello che chi gioca ha sempre sognato! Ha vinto quasi qualsiasi cosa: mondiale, 6 nazioni, campionati, Heineken Cup...

A Tolone quest'anno ha vinto campionato e Heineken Cup e ha sfiorato la coppa di Francia perdendo la finale. Un anno non male direi...

Vi lascio con il solito video che tutti avranno visto, ma ve ne propongo anche un altro che ci fa capire come si arriva a questi livelli: una sessione di palestra con
Jonny...







lunedì 5 agosto 2013

Diritti TV, che dolore!

Leggo su Rugby1823 che per la prossima stagione ci sarà qualche problema per i diritti televisivi delle partite. Addirittura si parla di pericolo di non vedere Celtic league e 6 nazioni.

I problemi? I costi per le squadre sono alti e i telespettatori sono pochi. Come sottolineato da Duccio Fumero nell'articolo ovviamente abbiamo bisogno che il livello delle squadre di club si alzi un po', ma credo che Zebre e Benetton abbiano dei progetti interessanti e che il livello delle due squadre si stia già alzando.

Ma il problema più grande, anche questo riportato nell'articolo, è sicuramente il basso livello di marketing e comunicazione delle società.
Credo si debba, e si possa riuscire a far appassionare di più i giovani a questo sport; i metodi sono tanti: biglietti gratis per i ragazzi che giocano nelle giovanili, accompagnare i ragazzi a vedere le partite quando si gioca in trasferte lunghe, concentrazione sulle scuole, concorsi per vincere biglietti per le partite, raduni con i genitori, feste di fine stagione con i giocatori, si ci può sbizzarrire all'infinito e non ho menzionato i social network, internet e tutto il contorno.

Quindi, tirando le somme, speriamo di non doverci guardare le partite tristemente su internet, almeno quelle dei campionati maggiori, e speriamo che a qualcuno interessi questo problema così seriamente da fare qualcosa.

sabato 3 agosto 2013

Tutto va come deve andare; ancora Chiefs!

Ancora una volta campioni!

Una partita bellissima, emozionante e di un livello altissimo... Non potevamo aspettarci di più dalla finale del Super 15!

Peccato per i Brumbies che hanno dato filo da torcere alla formazione neozelandese, ma non è bastato. Hanno dato tutto per stare davanti fino a metà del secondo tempo ma hanno poi dovuto cedere alla superiorità dei Chiefs che hanno rotto la partita con la meta di Messam e allungato con Robinson quando i Brumbies erano ormai a pezzi. Gli australiani però non hanno mai mollato e hanno usato tutte le forze per cercare, inutilmente, di vincere.

Certo bravissimi i Chiefs, ma io voglio spedere 2 parole sugli australiani... che meta Lealiifano, che oltretutto mette il 100% in mezzo ai pali e supera il record di Cooper... Messam MVP, certo deve essere lui perchè ha segnato e vinto, ma giudichiamo la partita di George Smith; perfetto, aggressivo, onnipresente e tecnicamente superiore!


Comunque in campo ha sempre ragione chi vince, quindi onore ai campioni che ci hanno deliziato anche con l'Haka di fine partita!!!


sabato 27 luglio 2013

Bulls beffati dalla troppa arroganza, Brumbies in finale!

E sono i Brumbies a raggiungere la finale! Bulls troppo sicuri di loro stessi; potevano chiudere la partita con i calci piazzati che, invece hanno deciso di giocarsi in touche per cercare la meta e dimostrare la loro superiorità. Il risultato? 23 a 26 a favore dei Brumbies che si giocano la finale contro i Chiefs.

Ma parliamo di George Smith... che partita ragazzi!!! Onnipresente, ha recuperato dozzine di palloni e, citando un amico, "in mezzo all'ignoranza totale del rugby sudafricano, splende".
Un cinico Lealiifano aiuta i suoi con 4 calci piazzati e 2 trasformazioni.

Insomma un "bravi!" ai Brumbies e un peccato per la partita buttata via dai Bulls, che credo avrebbero potuto vincere senza troppi problemi.

Prima finalista! Ancora i Chiefs!

La storia si ripete; ancora i Chiefs in finale di Super 15. Semifinale al cardiopalma, anche vista in differita (guarda gli highlights qui).

Dobbiamo ammettere che il duello tra le 2 aperture è stato a favore di Cruden, mi dispiace per Dan Carter, che ancora una volta non è riuscito ad arrivare in finale, e ancora una volta decidono i suoi errori.
Per un paio di giorni si sognerà quel palo da posizione non impossibile; e poi perchè quel drop frettoloso? La partita ha dimostrato che poteva prepararselo e sicuramente non lo avrebbe sbagliato.

Ma ancora una volta parlo dal divano, e da qui è tutto facile.
Sottolineo anche la grade prestazione di Dagg, con la bella meta che ha riaperto la partita.

venerdì 26 luglio 2013

Chiefs-Crusaders, un'altra sfida tra campioni

Alla vigiglia di Chiefs -  Crusaders non riesco a pensare altro che alla sfida tra Aaron Cruden e Dan Carter. Cosa ci può essere di migliore della sfida tra il mito e il nuovo, il maestro e l'allievo.

Cruden arriva agli All Blacks al posto di Carter e vince la coppa del mondo... I Chiefs vincono la semifinale 2012 per 20-17 con Carter che spara corto un calcio di punizione al 75'...Ora mettetevi nei suoi panni e provate a immaginare quanto vorreste vincere questa sfida e arrivare in finale.
Sicuramente i due ragazzi faranno un favore a noi spettatori se mettono in campo tutta la grinta di cui sono capaci!

Penso che i Crusaders partano favoriti, anche se i Chiefs si sono dimostrati un avversario fastidioso; veloci e incisivi, sono pronti a dare battaglia per un posto in finale.

Come sempre mi guarderò la partita in differita alle 15.15 su SKY Sport 2, non posso sopportare di vedermela sul PC, ma vi prometto di assillarvi subito dopo con uno dei miei post!


mercoledì 24 luglio 2013

Due parole su un giocatore...Sonny Bill Williams

Visto che il calendario non ci permette di parlare delle partite volevo proporre una piccola finestra su un giocatore che ritengo uno dei più forti al mondo: Sonny Bill Williams!

Credo che Sonny Bill abbia creato un modo di giocare che ha ispirato i giocatori più giovani di lui; delle linee di corsa perfette eseguite a velocità massime, quasi impossibile da fermare e anche se catturato riesce a giocare la palla con numeri da circo.

Certo, credo che questa attitudine a passaggi complicati e giochi di prestigio gli sia costato qualcosa in termini di simpatie di alcuni allenatori, ma sicuramente si è conquistato la mia ammirazione e penso quella di moltissimi appassionati e tifosi.

Detto questo, credo che sia indiscutibile che stiamo parlando di un giocatore eccezionale e di uno dei centri migliori del mondo; questo sicuramente reso molto più facile da 191 cm di altezza per 108 kg di peso... con un fisico così uno si può permettere di arrivare dove vuole!

Qualche settimana fa si sentiva qualche voce che sarebbe tornato ai Chiefs, voce che però è stata smentita da lui stesso, ma io spero di avere la possibilità di vederlo giocare senza aspettare le partite degli All Blacks... una piccola speranza sinceramente me l'ha data anche lui dal suo profilo di Twitter:


The question is Crusaders or the Cheetahs.. The answer is

Chiudo con un video che non lascia molto spazio a commenti e che mi riguardo sempre volentieri!!!






lunedì 22 luglio 2013

Chethaas, troppi errori, Brumbies in semifinale!

Ed ecco l'ultima semifinalista! I Brumbies battono i Cheethas 15-13 (clicca qui per gli highlights) e volano in semifinale.

Troppi errori dal piazzino per Smit, tra i quali quello decisivo all'80'. 
Certo, io parlo facile seduto sul divano, avere tutta quella pressione addosso non deve essere facile. Ma è appunto la freddezza che distingue i campioni e fa la differenza in questi casi.
Quindi onore a Brumbies e aspettiamo le semifinali di sabato.

Le semifinali saranno trasmesse su SKY Sport 2:

Chiefs - Crusaders in differita alle 15.15 
Bulls - Brumbies in DIRETTA a seguire alle 17.05






sabato 20 luglio 2013

Crusaders... tutto facile

Mi sono guardato la partita e come previsto sono i Crusaders che si prendono il posto per la semifinale.
Sinceramente mi aspettavo una partita un po' più combattuta, ma giocando così questa squadra è mostruosa! Se poi condiamo il tutto con la mediana dei Reds che non funziona per niente, allora diventa un gioco da ragazzi.
Il duello Carter-Cooper? Beh... basta guardare il tabellino e il nome di Carter appare 4 volte in più di quello di Cooper; vedendo poi la partita, mi chiedo cosa sia successo a Quade. Sí, va bene che non appena la palla si spostava verso di lui, prendeva tutti i fischi dello stadio, ma mi sembra una piccola scusa per un giocatore come lui. Dico piuttosto che Genia non gli ha dato una gran mano nella gestione della mischia e nella rapidità del gioco.
Tutto per dire che non c'è storia, tanti errori e poca grinta ti fanno perdere le partite.

Da sottolineare la meta di Marshall dopo la super azione del pilone Wyatt Crockett.




Super 15 Crusaders-Reds

Si è giocato stamattina il play off di Super 15 Crusaders-Reds, non ho ancora guardato il risultato perchè non mi voglio rovinare la differita stasera alle 21.00 su SKY sport 2!
Cooper contro Carter, cosa serve di più? Sicuramente i neozelandesi partono favoriti, ma perchè non aspettarci una partita coi fiocchi?! 



Forse alcuni di voi hanno guardato il risultato o visto la partita in streaming, ma dai, cosa c'è di meglio di vedersi una partita su una bella tv, senza interruzioni di segnale e con una bella birra ghiacciata?

Nell'attesa ecco un piccolo ricordo della finale 2011

venerdì 19 luglio 2013

Universiadi: nel 7 l'Italia rosa diventa argento

A Kazan (Russia) le ragazze del rugby 7 hanno raggiunto il secondo posto alle Universiadi 2013 perdendo in finale contro le padrone di casa 30-10.

Le Azzurre hanno tenuto nelle fasi iniziali della partita, riuscendo a rimanere sul 5 a 5 per gran parte del primo tempo, prima di concedere 2 mete alle russe nel finale arrivando alla pausa sotto per 15-5.
Nel secondo tempo la compagine russa ha avuto il sopravvento, segnando subito una meta, portandosi così sul 20-5; meta che non ha scoraggiato le nostre ragazze che hanno subito reagito e riaperto la partita con una meta. Meta che si è rivelata insufficiente date le 2 segnature russe sul finire di gara. 

"E' un risultato che non ci aspettavamo ad inizio torneo, devo ringraziare le ragazze per l'impegno e la voglia di migliorarsi che hanno dimostrato ancora una volta. La Russia in finale ci è stata superiore, pieno merito alle nostre avversarie per la conquista dell'oro: noi non possiamo che essere felici per quello che siamo riuscite ad ottenere"

E come non essere solidali con il tecnico Azzurro Andrea Di Giandomenico? In questo sport i secondi non sono i primi degli ultimi, ma quelli che hanno meritato di essere secondi!

La rosa italiana medaglia d'argento:

Sara BARATTIN
Anna BARBANTI
Debora FELICETTI
Marta FERRARI
Manuela FURLAN
Elisa GIORDANO
Mirjam KELLER
Cristina MOLIC
Michela SILLARI
Sofia STEFAN
Claudia TEDESCHI
Cecilia ZUBLENA 

Rabodirect Pro 12 al via!

Forza Italia!

A poco più di un mese dall’inizio della competizione, è stato ufficializzato il calendario della nuova stagione di Rabodirect Pro 12; vedi qui il calendario completo.

La Benetton Treviso esordisce in casa contro gli Ospreys, freschi del nuovo acquisto Tito Tebaldi, prelevato dalle Zebre proprio alla fine della scorsa stagione. Il cammino dei veneti non è dei più facili; continua infatti con la trasferta inglese contro gli Scarlets e la sfida al Monigo contro Munster.

Per le Zebre, invece la strada della nuova stagione si apre con la trasferta, sulla carta approcciabile, in Irlanda contro il Connacht Rugby. Visto le aspettative della società e dei tifosi per la nuova stagione, questa potrebbe essere una partita di quelle da vincere. Il cammino della franchigia continua con la sfida casalinga contro il Munster e la trasferta a Cardiff contro i Blues.


Che dire, tutte e due le squadre possono migliorare molto e sicuramente non vediamo l’ora di capire se ci faranno vedere passi avanti e se saremo in grado di giocarcela contro le stelle del rugby europeo!