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giovedì 29 agosto 2013

Ci lascia uno dei migliori: Cliff Morgan

Si è spento ieri, 28 agosto, Cliff Morgan campione e commentatore di rugby.

Esordisce con il Galles nel 1952 e fa parte della formazione che fece il Grande Slam nello stesso anno.
Nel 1955 gioca per i Bective Rangers, che vengono presto soprannominati "Morgan Rangers".

Sempre nel '55 partecipa al tour dei British Lions in Sudafrica che finisce 2 a 2. Assolutamente protagonista con la meta decisiva nel primo test, viene nominato capitano nella terza partita a causa dell'infortunio di Robin Thompson e in quella partita i Lions guadagnano la seconda vittoria del tour. Si guadagna il soprannome di "Morgan The Magnificent" dai media sudafricani grazie alle sue prestazioni nel tour, anche se la sua ultima partita non è felicissima con una prestazione al di sotto del suo rendimento (anche a causa di un piccolo infortunio alla caviglia) e una sonora sconfitta Lions per 22 a 8.

Si ritira nel 1958 e inizia la sua carriera da commentatore e nel 1973 è proprio lui a commentare la partita del tour dei Barbarians in Nuova Zelanda dove Gareth Edwards, un altro grandissimo, segna quella che è considerata la meta più bella di tutti i tempi.

Se avete voglia di fare qualche lettura, Morgan pubblica anche alcuni libri, tra cui uno nel 1970 "Rugby the great ones" e la sua biografia nel 1996 "Beyond the Fields of Play".
Quando nel 1997 viene creata l'International Rugby Hall of Fame, lui è uno dei primi a farne parte.

Difficile trovare immagini degli anni 50 ma voglio salutarlo con il più bel momento di rugby di tutti i tempi.



mercoledì 28 agosto 2013

Due parole su un giocatore: Richie McCaw

In questa settimana di pausa di Rugby Championship ho pensato di analizzare un giocatore chiave per ogni squadra che partecipa al torneo.
Iniziamo dagli All Blacks.

Ok, potremmo parlare di qualsiasi giocatore, questa sembra davvero una squadra imbattibile ed eccellente in ogni ruolo.
Ma se pensiamo alla Nuova Zelanda non possiamo non pensare a Richie McCaw!

Esordisce nel 2001 con gli All Blacks e da li brucia record su record: primo neozelandese a raggiungere le 100 convocazioni negli All Blacks, maggior numero di convocazioni con la nazionale (118 se non sbaglio), unico rugbista al mondo ad aver raggiunto100 vittorie in partite internazionali!

Con i Crusaders ha fatto parte della formazione che ha vinto 13 partite su 13 in Super 12 nel 2002, impresa decisamente da sottolineare.
Il suo stile è inimitabile: astuto, aggressivo, instancabile, con un carisma degno di un capitano degli All Blacks! Nell'ultima partita contro l'Australia ha perfino guidato l'Haka, onore che solitamente spetta solo a giocatori che hanno sangue Maori.
Alcuni lo giudicano un giocatore "sporco", per ultimo McKenzie, ma come si fa a desiderare un flanker corretto? Più è "sporco", più è forte!

Insomma, c'è solo un modo per descrivere McCaw: IL CAPITANO!


Vi lascio con il solito video tributo; un rugby sempre belle da vedere!



sabato 24 agosto 2013

Una bella Argentina non basta!

Finalmente i Pumas ci fanno vedere la loro grinta! Nonostante la sconfitta (17-22 a favore degli Springboks) sono proprio loro che esprimono il rugby migliore...

Bellissime prestazioni da parte di Sanchez e Amorosino, l'Argentina resta in vantaggio per quasi tutta la partita e sogna la prima vittoria nel Rugby Championship, perde solo a causa di due piazzati dell'infallibile Steyn nel finale.

Sudafrica più essenziale e concreto, Pumas troppo indisciplinati. Una partita che non ha niente a che vedere con quella della settimana scorsa, finalmente vediamo il gioco che sanno fare i sud americani: ritmi altissimi, grinta infinita e palla che non smette mai di vivere, sono queste le armi che deve usare questa squadra!

Ma gli Springboks riescono a distruggere tutto grazie alla loro superiorità fisica, sia in mischia chiusa che in gioco aperto, e al gioco al piede, soprattutto quello di Morné Steyn.
Cinici e più organizzati in difesa, i sudafricani faticano ugualmente a portare a casa la partita, concedendo anche il bonus alla formazione argentina. E' solo grazie a una grande prestazione della mischia, estremamente superiore, che il Sudafrica riesce a vincere questa partita. Grandi prestazioni di Du Plessis ed Etzebeth che sono sicuramente due artefici di questa vittoria.

Che dire? Peccato per i Pumas che sfiorano il colpaccio che forse si meritavano!

Rugby Championship che si prende una pausa la prossima settimana e ci da appuntamento sabato 7 settembre con l'Argentina che sfida gli imbattibili All Blacks e gli Springboks che dovranno giocare molto meglio di oggi per battere i Wallabies!

Gli All Blacks di nuovo superiori

E anche quest'anno la Bledisloe Cup rimane in Nuova Zelanda (27-16 All Blacks). Grande inizio dei Wallabies, ma contro questi All Blacks c'è poco da fare: pochissimi errori e una difesa eccellente, ancora due mete di Ben Smith che fa da terminale di un attacco impeccabile, da ABC del rugby...

Bella partita anche di Taylor con i suoi primi 14 punti in All Blacks, dopo il primo calcio sbagliato più per l'emozione che per altro. Taylor deve uscire per infortunio nel secondo tempo e i neozelandesi perdono la quarta apertura...

Un'Australia che non ha saputo reagire alla partita della settimana scorsa e che, ancora una volta si è fatta mettere sotto, e ha commesso molti errori... Molti i placcaggi sbagliati, ma soprattutto è mancato uno degli uomini chiave della squadra australiana: Genia. Affatto brillante il mediano che non attacca e si fa stoppare tre calci, che a livello internazionale è decisamente troppo. Personalmente anche Toomua non mi è piaciuto molto, ho preferito Cooper, che una volta entrato ha provato a dare un po' di brio all'attacco, anche se probabilmente la stanchezza della squadra ha fatto in modo che non servisse a molto. Bellissima la meta di Folau che intercetta un passaggio terribile di Ma'a Nonu e mette a sedere Dagg con una finta impressionante.

Se dobbiamo trovare un difetto alla partita degli All Blacks, credo che sia proprio la touche, poco precisa e decisamente il punto debole che gli australiani avrebbero dovuto sfruttare.

Insomma anche con tre titolari out, la Nuova Zelanda sembra davvero imbattibile, ma non vediamo l'ora di vederla contro il Sudafrica, che ora possiamo dire che è ufficialmente "La partita" di questo Rugby Championship!

giovedì 22 agosto 2013

Due parole su di me

Volevo dirvi due parole su chi sono, così, tanto per darvi un'idea di chi scrive quello che leggete.
Sono nato a Parma, una delle province emiliane dove il rugby è più diffuso, ed è qui che ho cominciato a giocare all'età di 12 anni (se non ricordo male). Ho fatto tutte le giovanili all'Amatori Parma Rugby dove ho giocato qualche anno di selezione regionale con l'Emilia Romagna. Quando ho cominciato a capire che i miei sogni di arrivare lontano forse erano troppo lontani, ho lasciato il rugby fino a quando L'Amatori Rugby Parma non ha iscritto una squadra al campionato di serie C. Dopo tre anni siamo stati promossi in serie B, ma l'impegno richiesto era molto e forse il mio livello non era da serie B, quindi sono passato allo Stendhal Parma Rugby, dove gioco al momento, sempre nel campionato di serie C, nel ruolo di estremo.
La mia passione per questo sport mi ha portato a voler scrivere le mie opinioni, e nell'era del web 2.0, un blog era l'idea più divertente.
Il mio sogno adesso è che il rugby diventi uno sport seguito e di rilievo anche in Italia e che il livello diventi abbastanza alto per far sì di poter competere a livello internazionale.

Bene, non mi resta che ringraziarvi e continuare a scrivere e scambiare opinioni con voi!!!


Rugby Championship; secondo turno, problemi per gli All Blacks

Sabato ci sarà il secondo turno del Rugby Championship, con il ritorno delle partite viste lo scorso weekend.

All Blacks - Australia si prospetta una partita coi fiocchi!!! Già sabato scorso abbiamo visto una bella partita, anche se dominata dai neozelandesi, ma questa volta la squadra di Hansen ha qualche problema.
Fuori Romano, Cruden e Barrett bisognerà inventarsi qualcosa.


Concentriamoci sul ruolo chiave; con il numero 10 esordio di Tom Taylor, preferito a Slade. Classe 89 riserva di Carter nei Crusaders, penso che la motivazione per il ragazzo sia tanta, oltre all'opportunità di giocare per la squadra più forte del mondo credo ci possano essere altre prospettive... Carter e Cruden sicuramente non giocheranno ancora per qualche settimana, se Taylor giocasse bene sabato potrebbe essere riconfermato per l'andata con l'Argentina per dare a Barrett l'occasione di riprendersi al 100%... Carter ha annunciato i sei mesi sabbatici a gennaio, quindi si prospetta una possibilità di giocare con continuità in una delle squadre di club più forti del Super15.

Insomma una partita da non perdere, equilibrata, All Blacks che vogliono confermarsi i migliori e Australia che vuole compiere l'impresa; grazie alla competitività che contraddistingue questa gara lo spettacolo è assicurato!
Diretta sabato alle 9.35 su SKYsport2.

sabato 17 agosto 2013

Argentina demolita!

I Pumas non tengono il passo del Sudafrica! Tutto facile per gli Springboks che dominano sia in attacco che in difesa... L'Argentina non riesce a farsi quasi mai pericolosa e concede troppo al Sudafrica.

Pumas puniti da molti infortuni degli uomini chiave e dai due cartellini gialli, uno per tempo.

Difficile scegliere l'uomo partita, grandissime prestazioni dei giocatori sudafricani... Steyn sbaglia solo un piazzato nel primo tempo e in campo sbaglia pochissimo, la mischia si impone nonostante il nuovo ingaggio che avrebbe potuto influenzarli dal punto di vista della forza fisica... Insomma non hanno sbagliato davvero niente...

L'Argentina al contrario deve lasciarsi alle spalle questa brutta prestazione e tirare fuori la sua famigerata aggressività se non vuole fare un'altra figuraccia al ritorno...
Una menzione per Conteponi, autore di tutti i punti dei Pumas a 36 anni...

Quindi gli Springboks si confermano la squadra da battere per gli All Blacks, anche se qualche errore lo hanno fatto anche loro... Certo che con un punteggio così la concentrazione può assolutamente calare.



Che partenza! Che rugby All Blacks!

Gli All Blacks stendono l'Australia 47 a 29. Un risultato che arriva per troppi e pesanti errori dei Wallabies che concedono almeno due mete derivate da errori difensivi evitabili; e gli errori contro i neozelandesi si pagano cari!

Nuova Zelanda che usa tutta la sua superiorità tecnica e una difesa infallibile, ad eccezione della palla arrivata a Genia dopo l'errore in touche nei 22 australiani che il mediano trasforma in una corsa di 80 metri terminata con una bellissima meta!

Come previsto, un grandissimo ritorno di Richie McCaw, che a 33 anni si dimostra un giocatore capace di fare la differenza, autore di una delle mete All Blacks.
Anche Cruden, di solito non infallibile dal piazzino, sbaglia solo 2 calci difficili, uno che si schianta sul palo e l'altro che prende il palo e rimbalza sulla traversa.

Per l'Australia forse un troppo emozionato Toomua, rimpiazzato da Cooper nel secondo tempo. Ma anche molti errori dati dall'insesperienza dei giovani australiani. Da sottolineare il solito 100% di Leaalifano dal piazzino.

Chi può fermare questi mostri se continuano a giocare così? Credo nessuno...

Pronti per il Rugby Championship 2013! Pumas

Argentina, li ho tenuti per ultimi perchè sono gli outsider, quelli che vorrei vedere vincere le partite contro tutti i pronostici!!! Vediamo la rosa:

Trequarti: Juan Martín Hernández, Joaquín Tuculet, Horacio Agulla, Lucas González Amorosino, Gonzalo Camacho, Juan Imhoff, Marcelo Bosch, Felipe Contepomi, Santiago Fernández, Nicolás Sánchez, Tomás Cubelli, Martín Landajo

Avanti: Juan Fernández Lobbe, Juan Manuel Leguizamón, Nahuel Lobo, Pablo Matera, Leonardo Senatore, Patricio Albacete, Manuel Carizza, Julio Farías Cabello, Mariano Galarza, Marcos Ayerza, Matías Díaz, Juan Figallo, Agustín Creevy, Eusebio Guiñazú

Contepomi, il veterano, l'eterno. Classe '77 sostituirà Lobbe, fuori per un problema muscolare; vestirà la fascia da capitano nell'incontro inaugurale con il Sudafrica.
Il giocatore che mi piace più di tutti è sicuramente Hernàndez e il suo piede!
Per quanto riguarda gli avanti, dobbiamo menzionare sicuramente Lobbe che non ha bisogno di presentazioni.

Esordio con gli springboks oggi alle 16.50 su SKYsport3


Insomma, gli outsider, la squadra che tutti vorremmo veder vincere!!!

venerdì 16 agosto 2013

Pronti per il Rugby Championship! Wallabies

L'Australia, tanto bella da vedere ma spesso troppo poco efficace... vediamo la rosa:

James Horwill (capt), Albert Anae, Ben Alexander, Adam Ashley-Cooper, Quade Cooper, Nick Cummins, Kane Douglas, Saia Faingaa, Scott Fardy, Israel Folau, Bernard Foley, Will Genia, Liam Gill, Michael Hooper, Sekope Kepu, Tevita Kuridrani, Christian Lealiifano, Ben McCalman, Hugh McMeniman, Jesse Mogg, Stephen Moore, Ben Mowen, James O'Connor, Jake Schatz, Rob Simmons, Scott Sio, James Slipper, Joe Tomane, Matt Toomua, Nic White.

Chissà se Quade Cooper e Genia che ci hanno fatto vedere cose magnifiche si confermeranno questa volta, dopo la prestazione non felicissima delle semifinali di Super 15.
Uno da tenere sicuramente sott'occhio e che mi piace tantissimo è Lealiifano, fortissimo in attacco e fenomenale dal piazzino.
Molti giovani esordienti, vedremo se si scoprirà qualche giovane promessa!

Esordio difficile con gli All Blacks, ma forse è meglio togliersi subito il dente!

Per concludere non la vedo all'altezza di Sudafrica e All Blacks, ma ci faranno sicuramente vedere del buon rugby! Un solo rimpianto: George Smith!


giovedì 15 agosto 2013

Pronti per il Rugby Campionship 2013! Sudafrica

La squadra che parte come vero avversario degli All Blacks.
Vediamo i convocati:

Avanti: Jannie du Plessis, Tendai Mtawarira, Trevor Nyakane, Coenie Oosthuizen, Gurthrö Steenkamp, Bismarck du Plessis, Chiliboy Ralepelle, Adriaan Strauss, Eben Etzebeth, Juandré Kruger, Flip van der Merwe, Franco van der Merwe, Willem Alberts, Marcell Coetzee, Siya Kolisi, Francois Louw, Duane Vermeulen

Trequarti: Fourie du Preez, Ruan Pienaar, Jano Vermaak Piet van Zyl, Pat Lambie, Morné Steyn, Juan de Jongh, Jean de Villiers (c), JJ Engelbrecht, Jan Serfontein, Bjorn Basson, Bryan Habana, Zane Kirchner, Willie le Roux

Sicuramente una formazione che può competere per il primo posto del torneo, anche se un po' meno tecnica della Nuova Zelanda, può contare su giocatori efficaci e un gioco molto aggressivo.
Uno dei giocatori da tenere d'occhio è sicuramente Habana, anche se a me non piace moltissimo, la sua velocità incredibile mette in difficoltà qualunque avversario. Il suo punto debole però è sicuramente la fase difensiva.
Ma attenzione anche al piede di Steyn, potentissimo e preciso, può fare male dal piazzino... ma anche una bordata di sessanta metri che ti rispedisce nei tuoi ventidue non è certo piacevole.
Vi butto lì anche Marcell Coetzee... classe 1991 che promette molto bene.

Insomma hanno tutti i numeri per arrivare tra i primi posti. Esordio contro gli outsider argentini sabato alle 16.55 in diretta su SKYsport3

mercoledì 14 agosto 2013

Pronti per il Rugby Campionship 2013! All Blacks

Ci siamo quasi!!! Sabato inizierà il Rugby Championship. Volevo dare un'occhiata alle quattro squadre una per una...
Cominciamo con i favoriti: gli All Blacks.

Avanti: Dane Coles, Andrew Hore, Keven Mealamu, Wyatt Crockett, Charlie Faumuina, Ben Franks, Owen Franks, Tony Woodcock, Brodie Retallick, Luke Romano, Samuel Whitelock, Sam Cane, Steven Luatua, Richie McCaw (captain), Liam Messam, Kieran Read.

Trequarti: Tawera Kerr-Barlow, TJ Perenara, Aaron Smith, Beauden Barrett, Daniel Carter, Aaron Cruden, Ma’a Nonu, Conrad Smith, Israel Dagg, Charles Piutau, Julian Savea, Ben Smith.

Carter è infortunato e salterà sicuramente i primi due match, ma è pronto a essere sostituito da Cruden che, anche se non penso riuscirà a sostituire Dan dal piazzino, ci ha fatto vedere quanto vale in Super 15.
Ritorna il Capitano McCaw, sicuramente un giocatore da tenere d'occhio dagli avversari e anche dagli spettatori a cui farà sicuramente vedere un gran rugby! 
Faccio anche una menzione a Dagg, che in campionato ha dimostrato di poter preoccupare qualunque squadra.

Primo match contro l'Australia sabato alle 12.05 in diretta su SKYsport2.

Per concludere: come si può non vincere con una squadra così? Rimangono i grandi favoriti, tecnicamente superiori a tutte le altre squadre, vedremo se qualcuno darà del filo da torcere!

lunedì 12 agosto 2013

"Due parole su un giocatore": George Smith


Nell'attesa del Rugby Championship che inizierà questo weekend, volevo spendere 2 parole su George Smith.

Lo abbiamo visto arrivare in finale di Super 15 con i Brumbies da protagonista; un ragazzino di 33 anni che brillava nella mischia della squadra australiana.
Grinta, tecnica, placcaggi, non gli manca niente... 

Arrivato in prestito ai Brumbies a gennaio, si è preso una maglia da titolare (complice l'infortunio di Pocock) e l'ha onorata al punto di guadagnarsi la sua decima medaglia come miglior giocatore della squadra (Brett Robinson Palyer's Player).

Oltre la soddisfazione a livello di club, è stato richiamato anche in nazionale, dopo essersi ritirato nel 2010, per le partite dell'Australia contro i British and Irish Lions, dove non è stato troppo fortunato: salta i primi 2 match per infortunio e parte titolare nel terzo, ma dopo pochi minuti dall'inizio della partita si scontra con Richard Hibbard e perde i sensi. Cosa fa' quindi? Voi direte, scende e corre in ospedale... No, scende, gli escludono il trauma cranico e torna in campo; anche se non autore di una bellissima partita.

Correggetemi se sbaglio ma lui è il primo "Grillotalpa" di Munari!

Insomma, un campione a 360 gradi, un lottatore e un giocatore di grande tecnica... altri commenti? 
Vi lascio con il solito video che non lascia spazio a commenti...



venerdì 9 agosto 2013

Una pausa per Carter

Dopo Richie McCaw è Dan Carter che, a inizio 2014, usufruirà della pausa sabbatica prevista dal suo contratto.


Dove giocherà? Possiamo sognare di vederlo giocare in Italia o in Europa? Voci dicono che tornerà a giocare a Southbridge, ma lui stesso ha smentito, dichiarando che in questi 6 mesi non giocherà a rugby.


Probabilmente si occuperà della sua famiglia, ma io non perdo le speranze di continuare a vederlo giocare!
Si era anche parlato di un "programma aperture" in Italia... non si sa mai che lo vedremo in veste di trainer!!!



Chi vivrà vedrà, nel frattempo vi propongo una bella intervista di The Press, dove Carter spiega come Richie McCaw è stato d'ispirazione per la sua decisione, parla di cosa farà in questi mesi di stop e offre qualche riga di punto di vista dei coach di Crusaders e All Blacks: Dan Carter confirms sabbatical

E il solito video da brividi!!!




giovedì 8 agosto 2013

Due parole su un giocatore: Jonny Wilkinson

Ancora una volta mi ritrovo a darvi la mia modesta opinione su un grandissimo giocatore (potrei quasi farla diventare una mini rubrica).
Parliamo di Jonny Wilkinson, anche se forse non ce ne sarebbe bisogno...

Lasciamo perdere tutti i suoi record che potete leggere su Wikipedia, volevo sottolineare come questo giocatore sia capace di mantenere la freddezza in qualunque momento, capace di risollevarsi dopo numerosi infortuni, mi colpì nel 2007, quando dopo 3 anni di assenza dalla nazionale viene riconvocato e, all'esordio contro la scozia, scende in campo e segna 27 punti su 42...

Mancino, vince il mondiale 2003 con un drop di dx all'ultimo minuto... questo è quello che chi gioca ha sempre sognato! Ha vinto quasi qualsiasi cosa: mondiale, 6 nazioni, campionati, Heineken Cup...

A Tolone quest'anno ha vinto campionato e Heineken Cup e ha sfiorato la coppa di Francia perdendo la finale. Un anno non male direi...

Vi lascio con il solito video che tutti avranno visto, ma ve ne propongo anche un altro che ci fa capire come si arriva a questi livelli: una sessione di palestra con
Jonny...







lunedì 5 agosto 2013

Diritti TV, che dolore!

Leggo su Rugby1823 che per la prossima stagione ci sarà qualche problema per i diritti televisivi delle partite. Addirittura si parla di pericolo di non vedere Celtic league e 6 nazioni.

I problemi? I costi per le squadre sono alti e i telespettatori sono pochi. Come sottolineato da Duccio Fumero nell'articolo ovviamente abbiamo bisogno che il livello delle squadre di club si alzi un po', ma credo che Zebre e Benetton abbiano dei progetti interessanti e che il livello delle due squadre si stia già alzando.

Ma il problema più grande, anche questo riportato nell'articolo, è sicuramente il basso livello di marketing e comunicazione delle società.
Credo si debba, e si possa riuscire a far appassionare di più i giovani a questo sport; i metodi sono tanti: biglietti gratis per i ragazzi che giocano nelle giovanili, accompagnare i ragazzi a vedere le partite quando si gioca in trasferte lunghe, concentrazione sulle scuole, concorsi per vincere biglietti per le partite, raduni con i genitori, feste di fine stagione con i giocatori, si ci può sbizzarrire all'infinito e non ho menzionato i social network, internet e tutto il contorno.

Quindi, tirando le somme, speriamo di non doverci guardare le partite tristemente su internet, almeno quelle dei campionati maggiori, e speriamo che a qualcuno interessi questo problema così seriamente da fare qualcosa.

sabato 3 agosto 2013

Tutto va come deve andare; ancora Chiefs!

Ancora una volta campioni!

Una partita bellissima, emozionante e di un livello altissimo... Non potevamo aspettarci di più dalla finale del Super 15!

Peccato per i Brumbies che hanno dato filo da torcere alla formazione neozelandese, ma non è bastato. Hanno dato tutto per stare davanti fino a metà del secondo tempo ma hanno poi dovuto cedere alla superiorità dei Chiefs che hanno rotto la partita con la meta di Messam e allungato con Robinson quando i Brumbies erano ormai a pezzi. Gli australiani però non hanno mai mollato e hanno usato tutte le forze per cercare, inutilmente, di vincere.

Certo bravissimi i Chiefs, ma io voglio spedere 2 parole sugli australiani... che meta Lealiifano, che oltretutto mette il 100% in mezzo ai pali e supera il record di Cooper... Messam MVP, certo deve essere lui perchè ha segnato e vinto, ma giudichiamo la partita di George Smith; perfetto, aggressivo, onnipresente e tecnicamente superiore!


Comunque in campo ha sempre ragione chi vince, quindi onore ai campioni che ci hanno deliziato anche con l'Haka di fine partita!!!